Maltrattamenti di bambini e bambine nelle istituzioni di tutela

Il 30 gennaio a Roma in Sala Refettorio, alla alla Camera dei Deputati, è indetta una conferenza sui maltrattamenti ai danni di bambini all’interno delle istituzioni di tutela.

Il tema dell’abuso su minorenni raccontato dai sopravvissuti.

La Conferenza dal titolo “Bambini e bambine maltrattati nelle istituzioni di tutela: trauma individuale e responsabilità di sistema” è organizzata dal Centro Antiviolenza Artemisia e approfondirà il tema dell’abuso su minorenni in contesti istituzionali, a partire dalle voci di più di 100 bambini e bambine, oggi adulti, sopravvissuti a questa gravissima forma di maltrattamento.

Tutte le vicende che sono state oggetto di riflessione – in particolare in Italia la vicenda de ‘Il Forteto’, con gli oltre 80 bambini e bambine che vi sono stati collocati nel corso di oltre tre decenni, in Irlanda ‘Le Magdalene Laundries’, in Grecia e in Romania gli abusi negli Istituti residenziali – costituiscono eventi di grave violazione dei diritti umani fondamentali dei minorenni e di altri soggetti vulnerabili. In ognuno di questi casi l’intero sistema istituzionale ha ignorato l’accaduto, è stato addirittura collusivo o attore attivo.

La giornata sarà occasione per portare attenzione su un tema decisamente scomodo sia per la politica che per la comunità scientifica e dare l’occasione per riflettere su eventi, spesso accolti con scetticismo o indifferenza.

L’aspetto psicologico dei maltrattamenti ai danni dei minori

Ogni abuso rivolto a un bambino, ovunque venga esercitato, provoca nella sua mente danni noti qualitativamente ma di rilevanza imprevedibile. Spesso occorrono mesi o anni di psicoterapia per ripristinare l’equilibrio perduto.

Deve essere chiaro che non esistono maltrattamenti ai minori che siano “dimenticabili” o “rimediati dal tempo”.

Sovente i responsabili sono coloro che dovevano averne tutela. Si tratta di un fenomeno assai ben conosciuto in ambito specialistico e che quotidianamente si presenta in un ambulatorio di psicoterapia. Tutto questo deve essere definitivamente arginato con ogni mezzo possibile. Deve essere immediatamente infranto il silenzio che circonda il tema.

L’evento è promosso dal gruppo di lavoro del progetto Sasca con il patrocinio del Cismai e di Di.Re (Donne in rete contro la violenza).