LA PEDOFILIA

Cos’è la pedofilia

La pedofilia è una condizione fin troppo presente in ogni ambito sociale, con punte significative relativamente a determinate aree geografiche e connotazioni culturali. Resta il fatto che, al di là delle circostanze indotte dall’ambientazione sociale, l’utilizzo di una sessualizzazione nell’arco di età in cui siano mancanti gli strumenti psichici, corrisponde certamente a conseguenze rilevanti.

Le condizioni e gli atteggiamenti sessuali hanno nel genere umano un rilievo significativo a qualunque età, tuttavia essi arrivano ad essere estremamente intensi nel caso che l’individuo non possegga gli strumenti mentali psicologici e (quindi) emotivi, in grado di gestirne la portata.
Per questo motivo è necessaria, indispensabile, una opportuna maturazione psicologica nella gestione dell’argomento relativo all’atto sessuale

La pedofilia in ambito psicologico e psicoterapeutico

In ambito psicologico e psicoterapeutico sono evidenti i risultati sperimentali che portano a considerare quali e quante siano le conseguenze di un abuso in questa direzione. Le eccezioni non mi sono note. Tali circostanze sono studiate fin da tempi lontani e sin da allora si è posta in evidenza la presenza di conseguenze nefaste a seguito di tali atti, sostanzialmente aberranti.

Le cause della pedofilia esercitata su minori di sesso maschile

La pedofilia esercitata su minori di sesso maschile da parte di adulti di genere femminile o maschile che sia è, sebbene meno frequente, comunque assolutamente nota. La cultura sociale ha fatto immaginare in diverse forme ed ambientazioni storiche, che sia più legittimo e quasi un divezzamento goliardico, l’atto sessuale esercitato su un minore di sesso maschile.

La mia esperienza professionale contraddice fortemente questo dato mettendo in evidenza, anzi, una significativa perdita dell’identità personale con le conseguenze di iniziale distimia e successiva depressione maggiore a seguito di queste circostanze.

La società ne osservi l’esito affinché non ne derivi una (ulteriore) diffusione.