GUARIRE CON LA PSICOTERAPIA

Individuato un indicatore di guarigione in psicoterapia

Il 21 settembre del 2018 su neuroscenze.net è uscita una pubblicazione dal titolo “Identificazione del Tracollo Anevrotico nella psicoterapia PAT”.
I risultati di questa indagine potrebbero mutare la psicoterapia e la ricerca ad essa relativa.

Solo alcuni giorni prima, il 10 settembre era uscito un articolo riassuntivo, intitolato “Fisiologia del cambiamento“, che aveva lo scopo di rendere comprensibile ai non addetti ai lavori il senso della pubblicazione. Questo risultato è dovuto all’utilizzo di una condotta terapeutica studiata a Firenze relative al Processo Anevrotico Terapeutico (PAT).

L’indagine clinica

L’indagine esposta ha avuto inizio nel 2012 e porta ad individuare un potente dissesto emotivo, registrato con un sistema in grado di rivelare la minima variazione di emissione di sudore mediante semplici elettrodi posti sulle dita della mano.

Lo studio ha riguardato cinquantasei pazienti ed ha portato a distinguere un particolare “crollo della condizione emotiva” denominato Tracollo Anevrotico individuabile mediante un tracciato durante la seduta.

I numeri del Tracollo Anevrotico

Nel corso della psicoterapia PAT, i pazienti che hanno riportato il TA sono 83% in essi i momenti in cui nel paziente avviene il TA sono sporadici, in molti casi adddirittura sono rari. La quasi totalità dei pazienti con TA ha avuto un miglioramento medio del 247% relativamente alla condizione iniziale.
È verosimile che questo approfondimento comporti lo sviluppo della psicoterapia, oltre al suo significato epistemologico.

2018-10-25T22:09:39+00:00